Antonio Laurìa è architetto e professore ordinario di Tecnologia dell’Architettura presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze. È fondatore e coordinatore scientifico dell’Unità di Ricerca Interdipartimentale Florence Accessibility Lab. Nell’attività di ricerca esplora le relazioni persona-ambiente in architettura con particolare attenzione al tema della valorizzazione del patrimonio culturale. Come studioso di progettazione inclusiva, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche, responsabile di progetti di ricerca e coordinatore di progetti formativi. Ha maturato esperienze nel campo degli strumenti guida per la programmazione degli interventi.
Per approfondimenti: https://www.unifi.it/cercachi-per-4111.html
Pietro Matracchi è architetto e professore associato in Restauro Architettonico presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze. È membro del Consiglio Direttivo della SIRA (Società Italiana per il Restauro dell’Architettura) e del Collegio Docenti della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università di Firenze. Studioso della dimensione fabbrile dell’architettura, indagata con approccio diagnostico finalizzato alla conoscenza, conservazione e valorizzazione dei manufatti architettonici. Tra i temi di ricerca si rammentano il complesso di Santa Maria del Fiore a Firenze, le torri di San Gimignano.
Per approfondimenti: https://www.unifi.it/cercachi-per-4526.html
Luigi Vessella è architetto e ricercatore a tempo determinato (tipo A) presso il Dipartimento di Architettura (DiDA) dell’Università di Firenze. Nell’attività di ricerca si occupa di progettazione ambientale con specifico riferimento al benessere dell’individuo nel suo ambiente di vita e della valorizzazione del patrimonio costruito di interesse culturale con particolare approfondimento dei temi legati all’accessibilità degli spazi, dei servizi e dei contenuti culturali. Ha partecipato a ricerche europee nell’ambito del programma Horizon 2020, dal 2016 è membro del Florence Accessibility Lab dell’Università di Firenze.
Chiara Giuliacci è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Dottoressa in Architettura del Paesaggio, sta frequentando il dottorato di ricerca in Sostenibilità e Innovazione per il progetto presso l'Università di Firenze. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la valorizzazione dei paesaggi agrari storici, le fonti cartografiche e iconografiche per lo studio del paesaggio e la valorizzazione e salvaguardia dei paesaggi stratificati. Ha collaborato all’elaborazione del quadro conoscitivo per il nuovo Piano Strutturale della Città di Prato e al progetto CNR “SMART-CON” per la valorizzazione e promozione del patrimonio Archivistico dell’Osservatorio Ximeniano e dell’Accademia dei Georgofili. Attualmente è membro dell’Organo di Controllo e Revisione della Fondazione Osservatorio Ximeniano di Firenze.
Fulvio Cervini è professore ordinario presso il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze, dove insegna Storia dell’arte medievale e Tutela dei beni Culturali.
Vice Direttore del Dipartimento SAGAS, è senatore accademico. Siede nel Consiglio di amministrazione delle Gallerie degli Uffizi. Dal 1999 al 2005 è stato funzionario storico dell’arte nella Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Piemonte, dove è stato anche direttore dell’Armeria Reale in Torino.
Per approfondimenti: https://www.unifi.it/cercachi-per-5946.html
Michele Nucciotti è professore associato presso il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze, dove insegna Archeologia Medievale e Archeologia Pubblica. Coordinatore della Sezione Archeologia e Antico Oriente, è direttore per il Ministero degli Esteri MAECI di due missioni archeologiche internazionali in Giordania e Armenia. Dal 2020 al 2022 è stato PI per l’Italia del progetto EU JPI Deep Cities Curbatheri per cui ha realizzato la tool-box di mappatura e analisi dei valori culturali materiali e immateriali associati allo sviluppo urbano in area europea. link: www.deepcities-toolbox.unifi.it
Per approfondimenti: https://www.unifi.it/cercachi-per-11950.html
Sara Casoli è ricercatrice a tempo determinato (tipo A) presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze. Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca nel 2019 presso l’Università di Bologna, dove è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento delle Arti collaborando al Progetto H2020 DETECt – Detecting Transcultural Identity in European Popular Crime Narratives. I suoi principali interessi di ricerca riguardano le teorie della serialità audiovisiva e i personaggi transmediali.
Elisa Broccoli è assegnista di ricerca presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze. Archeologa medievista, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Archeologia e antichità post-classiche presso l'Università di Roma - La Sapienza. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l'Archeologia Leggera, l'Archeologia Pubblica, in particolare metodologie partecipative online e offline, e il Digital Heritage. Ha partecipato al progetto EU JPI Deep Cities Curbatheri e alla creazione di una toolbox per la realizzazione di rigenerazioni urbane sostenibili attraverso il patrimonio culturale, materiale e immateriale
Francesco Ventura è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Università degli Studi di Firenze. Ha conseguito un PhD in Geografia presso l'University College of Dublin, con una tesi sullo spazio relazionale della patria nel contesto del Movimento di Liberazione Curdo. I suoi principali interessi di ricerca riguardano le geografie politiche critiche e radicali post-statuali, con particolare attenzione alle dinamiche di appartenenza territoriale ed il ruolo giocato dalle diaspore nel connettere geografie locali e transnazionali. Nel 2023 ha ottenuto il Seal of Excellence nell'ambito della Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowship con un progetto sulla diplomazia post-statuale della diaspora curda. Inoltre tiene un corso per la University of California, ospitato dal provider Accent Global Learning, a Firenze, su Food, Identity and Citizenship: A Mediterranean Perspective. È membro della Società di Studi Geografici, con sede presso il Dipartimento SAGAS dell'Università degli Studi di Firenze
Lapo Somigli è assegnista di ricerca presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze. Archeologo medievista di formazione, specializzato in Digital Archaeology, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Storia e Informatica nel 2013 presso l’Università di Bologna. Membro delle Missioni Archeologiche internazionali in Giordania (Petra Medievale) e Armenia (The Making of the Silk Road in Armenia - cc. 7th-14th) dirette dalla Cattedra di Archeologia Medievale dell'Università di Firenze. I suoi principali interessi di ricerca riguardano le metodologie di documentazione archeologica, il rilievo archeologico (2D e 3D) e le applicazioni informatiche per la gestione, l'analisi e la divulgazione del dato archeologico.
Altri partecipanti UNIFI
Gianluca Belli, DIDA
Michele Coppola, DIDA
David Fanfani, DIDA
Tessa Matteini, DIDA
Rosa Romani, DIDA
Laura Buccino, SAGAS
Matteo Puttilli, SAGAS
Emanuela Rossi, SAGAS
Francesco Salvestrini, SAGAS
Ultimo aggiornamento
21.11.2024